In occasione dell’Ocean Action Day alla COP29, 23 importanti ONG ambientaliste hanno ribadito l’importanza di dare urgentemente priorità alla protezione e al ripristino degli habitat marini e costieri perché fondamentali per la regolazione del clima, ma molto spesso sottovalutati. Proteggere gli habitat del blue carbon dai disturbi è fondamentale per raggiungere gli obiettivi climatici e di biodiversità, tra cui le emissioni net zero e la protezione del 30% dei mari entro il 2030. Per farlo è necessario:
- ridurre al minimo l’impatto di attività dannose come la pesca a strascico e il grande sviluppo e vietare che questo tipo di attività si svolgano nelle AMP;
- realizzare una forte collaborazione globale, un fronte unito tra gli accordi ambientali, per proteggere gli ecosistemi marini;
- dare priorità al ruolo dell’oceano nell’azione per il clima proteggendo le barriere coralline
- incorporare la protezione e il ripristino degli ecosistemi di carbonio blu nei piani nazionali di protezione del clima (NDC)
Fonte: Greenreport.it
